La collana del laboratorio Archeologia filosofica - Edizioni Efesto

 

Paolo Vernaglione Berardi – LA NATURA UMANA COME DISPOSITIVO – in libreria dal 15 ottobre

Alessandro Baccarin – ARCHEOLOGIA DELL’EROTISMO – in libreria a Novembre

I QUADERNI DEL LABORATORIO – in uscita a marzo-aprile 2019

“Archeologia filosofica” è il nome della collana diretta da Alessandro Baccarin e Paolo Vernaglione Berardi per le Edizioni Efesto e dedicata a temi, autori e problemi di solito relegati in una zona difficilmente accessibile del pensiero. Non è così invece, perchè sempre più oggi scopriamo che al fondo del “senso comune”, dei “discorsi” e delle “retoriche dei valori”, si trovano quegli strati di sapere da sempre esclusi dalla “cultura” occidentale. La prima scoperta di queste stratificazioni si deve a Michel Foucault che con L’archeologia del sapere inaugurava un metodo di conoscenza basato sull’indagine delle “formazioni discorsive”. Sarà contemporaneamente il grande filosofo Enzo Melandri a fare dell’archeologia il campo esteso delle problematizzazioni, sottratte allo strutturalismo e alla fenomenologia. Oggi è Giorgio Agamben, che ha coniato l’archeologia filosofica”, a riprendere questo metodo di una “scienza senza nome” che è ricerca genealogica dei dispositivi di sapere-potere, confronto tra storia e archivio e tra forme di vita e “uso” dei corpi. Si apre dunque una possibilità inattuale di ricerca e di sperimentazione che potrebbe indicare una via di destituzione della “presa” sulla vita.

Comitato scientifico: Paolo Godani (Univ. Macerata), Gabriele Guerra (Univ “Sapienza” – Roma), Christian Laval (Univ. Paris-Nanterre), Cristina Marras (Univ. “Sapienza” – Roma), Clare O’Farrell (Queensland Univ. – Brisbane), Stefano Velotti (Univ “Sapienza” – Roma).